Millesimi condominiali: cosa sono e come si usano per spese e voti
I millesimi esprimono il valore di ogni unità immobiliare come frazione di mille rispetto all'intero edificio. Si leggono nelle tabelle millesimali e servono a dividere le spese comuni e a calcolare le maggioranze in assemblea: chi ha 50 millesimi paga il 5% di una spesa ripartita su quella tabella e pesa il 5% nei voti per valore.
In pratica per lo studio
I millesimi entrano in quasi tutti i conti dello studio:
- nei riparti: ogni voce di spesa va collegata alla tabella giusta (proprietà, scale, ascensore, riscaldamento);
- in assemblea: le maggioranze si misurano su teste e millesimi, come spiegato nella guida su quorum e maggioranze;
- con i condòmini: «perché pago questa cifra?» si risponde mostrando millesimi e tabella usata.
Per le tabelle e la loro revisione vedi la voce tabelle millesimali.
Esempio
Un appartamento ha 62 millesimi di proprietà e 80 millesimi sulla tabella dell’ascensore. Su una spesa generale di 5.000 euro paga 310 euro (62/1000); su una riparazione dell’ascensore di 2.000 euro, ripartita sulla tabella specifica, paga 160 euro (80/1000).
Domande frequenti
Come si calcolano i millesimi di un appartamento?
Li calcola un tecnico in base al valore dell'unità rispetto all'intero edificio, considerando elementi come superficie, piano, esposizione e destinazione. Il risultato confluisce nelle tabelle millesimali allegate al regolamento.
Un appartamento può avere millesimi diversi per spese diverse?
Sì. Accanto alla tabella generale di proprietà ci sono spesso tabelle specifiche per scale, ascensore, riscaldamento o altri servizi, perché alcune spese si dividono in proporzione all'uso.