Assemblea condominiale straordinaria: chi la convoca e quando
L'assemblea straordinaria è quella convocata fuori dalla riunione annuale ordinaria, quando l'amministratore lo ritiene necessario o su richiesta di almeno due condòmini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. Se l'amministratore non provvede entro dieci giorni, i condòmini richiedenti possono convocarla direttamente (art. 66 disp. att. c.c.).
In pratica per lo studio
Per l’assemblea straordinaria valgono le stesse regole di quella ordinaria:
- convocazione con ordine del giorno, luogo, data e ora, ricevuta almeno cinque giorni prima con raccomandata, PEC, fax o consegna a mano;
- quorum e maggioranze dell’art. 1136 c.c., diverse a seconda della delibera;
- verbale completo, trascritto nel registro.
Le richieste dei condòmini vanno registrate con la data: dai dieci giorni dipende la possibilità di convocare da soli. Trovi il modello di convocazione pronto in Word; le regole sui mezzi nella guida si può convocare l’assemblea su WhatsApp?.
Esempio
Dopo una forte grandinata il tetto ha bisogno di lavori importanti. L’amministratore dispone subito gli interventi urgenti di messa in sicurezza (art. 1135 c.c.) e convoca un’assemblea straordinaria per approvare il rifacimento e costituire il fondo speciale.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra assemblea ordinaria e straordinaria?
L'assemblea ordinaria si tiene ogni anno per le materie dell'art. 1135 c.c., come rendiconto, preventivo e conferma dell'amministratore. La straordinaria si convoca quando serve, ad esempio per lavori urgenti o importanti. Le regole su convocazione, quorum e maggioranze sono le stesse.
I condòmini possono convocare da soli l'assemblea?
Sì, se almeno due condòmini che rappresentano un sesto del valore dell'edificio hanno chiesto la convocazione all'amministratore e sono trascorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta (art. 66 disp. att. c.c.).