Lastrico solare in condominio: comune o di uso esclusivo, chi paga
Il lastrico solare è la copertura piana dell'edificio, che funziona da tetto. È una parte comune secondo l'art. 1117 c.c., ma può essere di proprietà o uso esclusivo di un condòmino, ad esempio come terrazzo dell'ultimo piano. In questo caso le spese di riparazione si ripartiscono secondo l'art. 1126 c.c.: un terzo a chi lo usa, due terzi ai condòmini coperti.
In pratica per lo studio
Per ogni condominio con coperture piane conviene sapere in anticipo:
- se il lastrico è comune o di uso esclusivo, e di chi (regolamento, atti di acquisto);
- a quali unità fa da copertura, per individuare chi partecipa ai due terzi della spesa;
- quale parte è struttura e impermeabilizzazione (spesa ripartita) e quale pavimentazione (di chi usa il terrazzo).
Con queste informazioni pronte, una segnalazione di infiltrazione si gestisce senza ricostruire la situazione ogni volta.
Esempio
Il lastrico di uso esclusivo dell’attico copre due appartamenti del piano sottostante e il vano scala. Per rifare l’impermeabilizzazione, il proprietario dell’attico paga un terzo; i due terzi si dividono tra i condòmini dell’edificio coperto secondo i millesimi. Più casi nella guida infiltrazioni in condominio: chi paga.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra lastrico solare e terrazzo a livello?
Il lastrico solare è la copertura piana dell'edificio. Il terrazzo a livello è allo stesso piano di un appartamento e ne costituisce il prolungamento; se fa anche da copertura ai piani sotto, la giurisprudenza applica in genere criteri simili a quelli del lastrico di uso esclusivo.
Chi paga le infiltrazioni dal lastrico solare?
Se il lastrico è comune, il condominio. Se è di uso esclusivo, secondo le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza n. 9449 del 2016) rispondono insieme chi ne ha l'uso e il condominio, con la ripartizione dell'art. 1126 c.c., salvo che la causa sia imputabile a uno solo.